LaPazzaDellaPortAccanto

Perchè tu possa ascoltarmi/ le mie parole/ si fanno sottili, a volte,/come impronte di gabbiani sulla spiaggia. "Neruda"
martedì, 22 luglio 2008

Maledetti piccioni

Dicono che per ogni nostra inclinazione, per ogni nostra propensione a reiterare nelle stesse azioni, e sbagli, e nell'accanimento del destino sempre sotto la stessa forma...ci sia la spiegazione del karma. Allora devo combattere contro il mio karma, devo assolutamente fare qualcosa.
Non lavo spesso la mia macchina, almeno non quanto dovrei (come alcuni di voi che la lavano ogni settimana, ma come fate? puntate la sveglia un determinato giorno della settimana e vi trovate tutti insieme? c'è forse un club? ), ma fatalmente ogni volta che la lavo o dopo un'ora piove (e dato che il il karma è una merda, dopo la pioggia parte un bel vento con tanto di foglie), oppure un branco di mastodontici e agguerriti piccioni decidono di bombardare con feci la mia kia picanto nera....(devono essere mastodontici data la grandezza delle feci...e non capisco come facciano a volare...è contro le leggi della natura).
Io esco da casa mia tutta contenta e orgogliosa per aver lavato l'auto il giorno prima...e ....trovo...un dalmata...non un bella piccola automobile nera...ma un dalmata!!!
Urge idea...
..l'ho trovata....e penso che sia perfetta...devo solo prendere lezioni in entrambe le discipline...e una grossa quantità di palline:
SOLUZIONE NUMERO 1




SOLUZIONE NUMERO 2



Perfetto no? C'è un insegnante di golf e uno di tennis?
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categoria: racconto


lunedì, 21 luglio 2008

...lei...Vassilissa...

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categoria: omaggio


lunedì, 21 luglio 2008

...Vassilissa...

postato da Mezzocontralto alle ore 12:49 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: omaggio


lunedì, 21 luglio 2008

Vassilissa...

postato da Mezzocontralto alle ore 12:45 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: omaggio


domenica, 20 luglio 2008

Beato - Saffo di Lesbo

Beato è come un dio,
chi daventi ti siede e ti ode,
e tu dici dolci parole e dolcemente sorridi.
Subito mi sobbalza, appena ti guardo,
dentro nel petto il cuore,
e voce più non mi viene
e mi si spezza la lingua,
e una fiamma sottile
mi corre sotto la pelle
con gli occhi più niente vedo,
romba mi fanno gli orecchi,
sudore mi bagna
e tremore tutta mi prende,
e come erba patita scoloro,
e quasi mi sento
o Agallide, vicina a morire.



postato da Mezzocontralto alle ore 13:59 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: poesia, omaggio


sabato, 19 luglio 2008

Estate


Estate,
sei calda come i baci che ho perduto
sei piena di un amore che è passato
che il cuore mio vorrebbe cancellar

Estate,
il sole che ogni giorno ci scaldava
che splendidi tramonti dipingeva
adesso brucia solo con furor

Tornerà un altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprirà tutte le cose
e forse un pò di pace tornerà

Estate,
che hai dato il tuo profumo ad ogni fiore
l'estate che hai creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor

Odio l'estate.

postato da Mezzocontralto alle ore 15:41 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: musica


giovedì, 17 luglio 2008

Litigando con il gatto.

Ho un gatto a casa da diversi anni, o meglio, un grosso gatto vive con me e la mia famiglia da diversi anni. E' un gatto dal folto pelo rosso tigrato, e bianco sul petto, grandi occhi verdi.
Ore 5.50 del mattino: il gatto in questione comincia a prendere a spallate la porta della mia camera per svegliarmi. Mi alzo, vuole fare colazione e uscire in giardino. Gli preparo una ciotola di cibo per gatti, e apro la finestra del balcone che da sul giardino.
Ore 7.30 sono in bagno, seduta sul water per fare pipì: il gatto prende a spallate la porta del bagno. Vuole che gli prepari nuovamente da mangiare. Preparo un'altra ciotola di cibo per gatti.
Ore 9.30 torno dalla banca e mi siedo alla scrivania a fare due conti: il gatto prende a spallate la porta della mia camera da letto. Vuole un'altra ciotola di cibo per gatti. Mi reco in cucina con aria bellicosa. Mi giro per dirgliene quattro, e perchè non è normale che un gatto mangi quanto un leone, ...e noto che sul balcone c'è una gattina bianca, con collarino e campanellino. Una bella e graziosa micetta, dagli occhi verdi che mi osserva stupita da dietro il vaso del basilico.
Guardo lei, guardo lui....preparo due ciotole di cibo per gatti.
Il mio gatto ha una vita sentimentale più felice della mia...sono senza parole...

postato da Mezzocontralto alle ore 13:29 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: racconto


mercoledì, 16 luglio 2008

La follia...

Sogni accellerati nelle mie notti insonni
labbra umide di parole
occhi sbarrati alla ricerca della luce
rallentato battito del mio cuore
con il volto su un cuscino umido di sale.

Come nuvole di madreperla
come un mosaico di volti
nella mia mente si accavallano
e una goccia di sudore si perde
sulle mie guance arrossate.

Scivolano le mani sul vestito
e non c'è alito di vento dolce
che squota la mia anima nuda
solo una eco lontana di ricordi
come un primo contatto con la terra.

Si perde nel tempo e nella memoria
un tenue messaggio attraverso
chi l'ha resa immortale, e passa
sotto le porte senza strisciare
solo un silenzioso grido.

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categoria: musica, poesia, omaggio


lunedì, 14 luglio 2008

Love me like a man (Bonnie Riatt)

Love me like a man
The men that I've been seeing, baby
Got their soul up on a shelf
you know they could never love me
When they can't even love themselves
But I need someone to love me
Someone to really understand
Who won't put himself above me
Who’ll just love me like a man
I never seen such losers darlin’
even though I try…
…to find a mind who can take me home
’stead of taking me for a ride

And I need someone to love me
I know you can
Believe me when I tell you
you can love me like a man
Oh they want me to rock them
like my back ain't got no bone
I want a man to rock me
like my… backbone was his own
baby, I know you can
Believe me when I tell you
You can love me like a man
I Come home sad and lonely
Feel like I wanna cry
I need someone to hold me
Not some fool to ask me why
And I need someone to love me
Darlin’ I know you can

Don't you put yourself above me
You just love me like a man

 

postato da Mezzocontralto alle ore 17:23 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: musica


domenica, 13 luglio 2008

Ricerche

Se a 27 anni ti ritrovi a guardarti allo specchio la domenica mattina e chiederti " MA che cosa vuoi?", allora significa che hai ripreso a parlare con la tua immagine riflessa allo specchio, e credo che sia il caso di chiamare uno specialista. Ho i capelli spettinati, indosso un paio di vecchi jeans, una t-shirt nera, e delle infradito...continuo a controllare la mia casella di posta per sapere se qualcuno mi ha scritto, se magari c'è qualche offerta di affitto decente. Niente. L'emilia è davvero cara, e non c'è speranza per una persona che cerca una stanza grande, a 200€ al mese...aggiungendo le spese...250€ al mese. Disperante. Il cellulare squilla, un'amica che mi chiede come sto e fatalmente giunge alla domanda "E...a uomini?" (dio...ma per una volta, potrebbe dimenticarsi che sono single e etero e 27enne?????). Cerco di sfoggiare la mia eloquenza ...ma farfuglio un semplice "Uomini? Quali Uomini?" (cretina...sembri Igor..."gobba? quale gobba?"). Mi rimetto a controllare la casella di posta, e alla voce "posta ricevuta"...la parentesi contiene un bel numeretto circolare...zero. Urlo interiore di disappunto. Vorrei a questo punto sottolineare che mi sono licenziata...dal famoso lavoro part time...a tempo indeterminato, per uno ....non in regola. Che genio eh? C'è caldo..fuori...vorrei fumarmi una sigaretta...e bermi un caffè gelato. Il pacchetto delle sigarette piange miseria. Vada per il solo caffè. Preparo una moka di caffè, tiro fuori i cubetti di ghiaccio dal frizer, li metto in un barattolo di vetro vuoto, due cucchiai di zucchero di zanna e verso il caffè bollente, chiudo il barattolo, lo shakero (esiste ...? Voce del Verbo Shakerare? Sembra Shakespeare...no?) e me lo servo in un bel bicchiere. Ventilatore...caffè freddo...musica...

postato da Mezzocontralto alle ore 19:00 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: racconto


Chi sono

Blogger: Mezzocontralto
E UN GIORNO TI SVEGLI STUPITA E DI COLPO TI ACCORGICHE NON SONO PIù QUEI FANTASTICI GIORNI ALL'ASILO, DI GIOCHI, DI AMICI, E SE GUARDI ATTORNO NON SCORGI LE COSE CONSUETE MA UN VAGO E INDISTINTO PROFILO. E UN GIORNO CAMMINI PER STRADA E AD UN TRATTO COMPRENDI CHE NON SEI LA STESSA CHE ANDAVA AL MATTINO ALLA SCUOLA, CHE IL MONDO Là FUORI TI ASPETTA E TU QUASI TI ARRENDI CAPENDO CHE A BATTITO A BATTITO è L'ETà CHE S'INVOLA. E TUO PADRE TI SEMBRA PIù VECCHIO E OGNI GIORNO SI Fà PIù LONTANO, NON RACCONTA PIù FAVOLE E ORMAI NON TI PRENDE PER MANO, SEMBRA CHE NON CAPISCA I TUOI SOGNI SEMPRE TESI FRA REALTà E SPERARE E SOSPESI FRA VOGLIE ALTERNATE DI ANDARE E RESTARE. ...POI UN GIORNO IN UN LIBRO O IN UN BAR SI FARà TUTTO CHIARO, CAPIRAI CHE ALTRA GENTE SI è FATTA LE STESSE DOMANDE, CHE NON C'è SOLO IL DOLCE AD ATTENDERTI, MA MOLTO D'AMARO E NON è SENZA UN PREZZO SALATO DIVENTARE GRANDE. i TUOI DISCHI, I TUOI POSTER SARANNO PER SEMPRE SCORDATI, LASCERAI SORRIDENDO SVANIRE I TUOI MITI FELICI COME OGGETTI DI BIMBA, LONTANI ED IMPOLVERATI, TROVERAI NUOVE STRADE, ALTRI SCOPI, ED AVRAI NUOVI AMICI. SENTIRAI CHE TUO PADRE TI è UGUALE, LO VEDRAI UN PO' FOLLE, UN PO' SAGGIO, NELLO SPENDERE SEMPRE UGUALMENTE PAURA E CORAGGIO; LA PAURA E IL CORAGGIO DI VIVERE COME UN PESO CHE OGNUNO HA PORTATO, LA PAURA E IL CORAGGIO DI DIRE " IO HO SEMPRE TENTATO". ( "E un giorno..." Francesco Guccini)


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